Durezza dell’acqua: cos’è, come si misura in gradi francesi e cosa cambia
La durezza indica quanto calcio e magnesio sono disciolti nell’acqua: sono loro a formare il calcare. In Italia si misura in gradi francesi (°f): 1 °f corrisponde a 10 mg di carbonato di calcio per litro. Sotto 8 °f l’acqua si considera dolce, oltre 30 °f molto dura. Un’acqua dura è potabile: il problema principale è il calcare su impianti ed elettrodomestici.
Cos’è la durezza dell’acqua?
È la quantità di sali di calcio e magnesio presenti nell’acqua, che con il riscaldamento si depositano sotto forma di calcare. Dipende dalle rocce attraversate dall’acqua prima di arrivare all’acquedotto, per questo cambia molto da zona a zona.
Come si misura? I gradi francesi
Un grado francese (°f) equivale a 10 milligrammi di carbonato di calcio (CaCO₃) in un litro d’acqua, cioè 10 grammi ogni 100 litri. In laboratorio la durezza si determina con una titolazione con EDTA; in casa si possono usare kit con strisce reattive o gocce.
Acqua dolce o dura: la classificazione
| Durezza (°f) | Classificazione |
|---|---|
| fino a 4 | Molto dolce |
| da 4 a 8 | Dolce |
| da 8 a 12 | Mediamente dura |
| da 12 a 18 | Discretamente dura |
| da 18 a 30 | Dura |
| oltre 30 | Molto dura |
L’acqua dura fa male?
No: un’acqua dura conforme alla normativa è potabile, e calcio e magnesio sono sali presenti anche in molte acque minerali. Gli effetti si vedono soprattutto sugli impianti: incrostazioni in caldaie, scaldabagni, lavatrici e lavastoviglie, macchie su rubinetti e stoviglie, maggiore consumo di detersivi.
Come conoscere la durezza dell’acqua di casa?
- Il gestore del servizio idrico pubblica i dati di qualità della tua zona, durezza compresa, sul proprio sito o in bolletta.
- Puoi misurarla con un kit o rivolgerti a un laboratorio.
Quando ha senso intervenire?
Se il problema è il calcare negli impianti, la soluzione tipica è un addolcitore all’ingresso della casa. Se invece cerchi un’acqua da bere più leggera, si valuta l’osmosi inversa al punto d’uso. Le differenze sono spiegate nella guida su quale sistema scegliere.
Problemi di calcare o acqua dal gusto pesante? Un operatore valuta la tua acqua e ti propone la soluzione adatta, con sopralluogo e preventivo gratuiti.
Richiedi una consulenza gratuitaFonti
- Cosa significa durezza dell’acqua e come si misura in casa (Geopop)
- Decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 (Gazzetta Ufficiale)
Altre guide
Osmosi inversa: cos’è e come funziona un depuratore a osmosi
Come funziona la membrana a osmosi inversa, cosa toglie all’acqua, perché si rimineralizza e cosa considerare prima di installarla in casa.
Leggi la guida →Osmosi inversa, microfiltrazione o addolcitore: quale scegliere
Le differenze tra i principali sistemi di trattamento dell’acqua domestica e quale problema risolve ciascuno.
Leggi la guida →L’acqua del rubinetto è sicura? Controlli e normativa in Italia
Chi controlla l’acqua potabile, cosa prevede il D.Lgs. 18/2023 e come conoscere la qualità dell’acqua di casa tua.
Leggi la guida →Manutenzione del depuratore: cosa prevede la legge e cosa fare
Gli obblighi del DM 25/2012 su manuale, manutenzione e installazione, e le buone pratiche per filtri e sanificazione.
Leggi la guida →Acqua frizzante dal rubinetto: come funziona il gasatore
Come un sistema di affinamento produce acqua frizzante e fresca, cosa serve e come si gestisce la bombola di CO₂.
Leggi la guida →